Con l'avvicinarsi del Natale Toty si era sempre più convinto che la canzoncina "Bianco Natal" fosse stata scritta apposta per loro. Ci rimase molto male quando seppe che anche un simpatico sindaco leghista aveva lanciato una divertente campagna razzista con lo stesso slogan, facendogli fra l'altro ricordare uno dei motivi principali per cui aveva lasciato il Belpaese.
Le giornate procedevano fra una nevicata e l'altra, i camion passavano inondando di sale ogni strada, i grandi spazzaneve liberavano le strade e i piccoli spazzaneve liberavano i marciapiedi, il Natale intanto si avvicinava e Toty&Totyna si preparavano a passarlo per conto loro, con qualche bella abbuffata "tete a tete". Questo però è il paese delle sorprese, e anche qui, nonostante le scarse amicizie, ma con un senso forsennato del Natale, sempre in Zona Cesarini, da noi molto amata, ricevemmo l'invito per un pranzo di Natale. Nome dell'evento su Facebook: "Noel des orphelins". Natale degli orfani...Toty ci riflette un attimo, meglio "Gli orfani del Natale", rende di più l'idea. Infatti l'idea di Stephanie, colei che avrebbe ospitato l'evento, era proprio quella di riunire insieme persone che non avevano a Montreal la famiglia con cui trascorrere il Natale.
Lo so. Sembra triste. Sembra una storia uscita da un libro di Charles Dickens.
Ma ormai, per esperienza personale ho imparato una cosa: quando si prende una stanza e la si riempie di cibo, gente, vino rosso, una chitarra e un Tartufone con la cioccolata fusa sopra, il successo è assicurato. Ecco che allora il Toty pensa subito di sfruttare i suoi rosquitos da portare, la Totyna si adopera per fare le sue famose polpette di carne in salsa (bòne come quelle DELLA MI NONNA!!!) e via, tutti da Stephanie per Natale!
Il Toty, la mattina del 25, spavaldamente rassicura la Totyna dicendo che conosce perfettamente la strada in cui abita Stephanie, che è appunto Hutchison, la strada in cui Wamba e Toty hanno condiviso il tugurio per 4 mesi. "Ci andiamo a piedi, è vicino. Per essere lì all'una e mezzo basta partire verso l'una e dieci."
...
Wamba ricordi? Ricordi come ci sembrò curioso che oltre il Mont Royal, dal lato opposto al quale vivevamo noi, a nord, riprendesse Hutchison? Toty se l'era dimenticato...ma una Totyna veggente subito prima di uscire di casa chiede al mollusco convivente: "guarda bene su google il numero civico dov'è". Toty guarda. Panico! Ma è dall'altra parte del monte!!!
Ok, possiamo parlarne delle responsabilità del Toty, ma a voi vi pare normale che in Canada c'è una strada, poi la strada si interrompe a ridosso di un monte, e dall'altra parte del monte ricomincia con lo stesso nome, come se l'avesse attraversato con un tunnel, che però non c'è??? Ok a Livorno c'è via del Pino, ma l'hanno divisa dopo aver costruito la Variante! O Forse il Mont-Royal l'hanno costruito anche quello!?! Oltre tutto, oltre a dover prendere 3 linee della metro per arrivarci, il posto si trova sulla linea blu, zona famosa per il traffico di droga, attività suddivisa fra due diverse bande, i blu e i rossi, senza contare i banditi motociclisti appartenenti al gruppo "Hells Angels" (http://www.youtube.com/watch?v=PXCaiobeTNg). Toty, all'arrivo della fermata metro di Outremont (oltre il monte, capite? Anche il nome della metro mi derideva...) si aspetta un posto tipo Shangai o Corea, coi buini che lanciano le siringhine tipo tiro al bersaglio contro i passanti, e invece...il quartiere più sicuro del mondo. Qui evidentemente anche la malavita è civile...Ma passiamo alla descrizione degli orfani invitati. Il buon Pepe, un siciliano organizzatore del No-B-day di Montreal, si è presentato con un pasticcio di pasta alla siciliana favoloso, e quindi diventa subito amico del Toty. Come se non bastasse è suo anche il Tartufone con la cioccolata fusa, quindi diventa uno dei migliori amici del Toty. Ci sono altri 2 italiani, una coppia con lei che vive e lavora qui, e lui che spera di tornarci a studiare musica, mentre per il momento è venuto solo a trovare la fidanzata. Poi però ce n'è un'altra che non pare italiana, parla francese e inglese, ma si scopre chiamarsi Nadia Bini... e poi la padrona di casa, Stephanie, capisce e parla un po' d'italiano, c'è stata in vacanza. Beh insomma, il Belpaese è onnipresente! C'è poi una franco-canadese che ha portato non una ma 2 chitarre, e un altro paio di quebecoises a caso.
Il momento più toccante è l'allestimento del tavolo con le varie pietanze cucinate, fra cui, oltre alle polpette della Totyna, anche del pollo in salsa tonnata, riso alla cipolla (credo), insalate varie, tiramisù, ecc ecc ecc.
Se i poveri orfanelli potessero permettersi una tavolata come questa...Lo so. Sembra triste. Sembra una storia uscita da un libro di Charles Dickens.
Ma ormai, per esperienza personale ho imparato una cosa: quando si prende una stanza e la si riempie di cibo, gente, vino rosso, una chitarra e un Tartufone con la cioccolata fusa sopra, il successo è assicurato. Ecco che allora il Toty pensa subito di sfruttare i suoi rosquitos da portare, la Totyna si adopera per fare le sue famose polpette di carne in salsa (bòne come quelle DELLA MI NONNA!!!) e via, tutti da Stephanie per Natale!
Il Toty, la mattina del 25, spavaldamente rassicura la Totyna dicendo che conosce perfettamente la strada in cui abita Stephanie, che è appunto Hutchison, la strada in cui Wamba e Toty hanno condiviso il tugurio per 4 mesi. "Ci andiamo a piedi, è vicino. Per essere lì all'una e mezzo basta partire verso l'una e dieci."
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Wamba ricordi? Ricordi come ci sembrò curioso che oltre il Mont Royal, dal lato opposto al quale vivevamo noi, a nord, riprendesse Hutchison? Toty se l'era dimenticato...ma una Totyna veggente subito prima di uscire di casa chiede al mollusco convivente: "guarda bene su google il numero civico dov'è". Toty guarda. Panico! Ma è dall'altra parte del monte!!!
Ok, possiamo parlarne delle responsabilità del Toty, ma a voi vi pare normale che in Canada c'è una strada, poi la strada si interrompe a ridosso di un monte, e dall'altra parte del monte ricomincia con lo stesso nome, come se l'avesse attraversato con un tunnel, che però non c'è??? Ok a Livorno c'è via del Pino, ma l'hanno divisa dopo aver costruito la Variante! O Forse il Mont-Royal l'hanno costruito anche quello!?! Oltre tutto, oltre a dover prendere 3 linee della metro per arrivarci, il posto si trova sulla linea blu, zona famosa per il traffico di droga, attività suddivisa fra due diverse bande, i blu e i rossi, senza contare i banditi motociclisti appartenenti al gruppo "Hells Angels" (http://www.youtube.com/watch?v=PXCaiobeTNg). Toty, all'arrivo della fermata metro di Outremont (oltre il monte, capite? Anche il nome della metro mi derideva...) si aspetta un posto tipo Shangai o Corea, coi buini che lanciano le siringhine tipo tiro al bersaglio contro i passanti, e invece...il quartiere più sicuro del mondo. Qui evidentemente anche la malavita è civile...Ma passiamo alla descrizione degli orfani invitati. Il buon Pepe, un siciliano organizzatore del No-B-day di Montreal, si è presentato con un pasticcio di pasta alla siciliana favoloso, e quindi diventa subito amico del Toty. Come se non bastasse è suo anche il Tartufone con la cioccolata fusa, quindi diventa uno dei migliori amici del Toty. Ci sono altri 2 italiani, una coppia con lei che vive e lavora qui, e lui che spera di tornarci a studiare musica, mentre per il momento è venuto solo a trovare la fidanzata. Poi però ce n'è un'altra che non pare italiana, parla francese e inglese, ma si scopre chiamarsi Nadia Bini... e poi la padrona di casa, Stephanie, capisce e parla un po' d'italiano, c'è stata in vacanza. Beh insomma, il Belpaese è onnipresente! C'è poi una franco-canadese che ha portato non una ma 2 chitarre, e un altro paio di quebecoises a caso.
Il momento più toccante è l'allestimento del tavolo con le varie pietanze cucinate, fra cui, oltre alle polpette della Totyna, anche del pollo in salsa tonnata, riso alla cipolla (credo), insalate varie, tiramisù, ecc ecc ecc.
Verso le 19.30, riusciamo ad arrivare al dolce...che a volte, anche più degli alcolici, può dare alla testa...
Vedo che inizi a carburare con le puntate del blogghe.
RispondiEliminaOttimo il collegamento a sorpresa con la precedente puntata sui rosquitos!
Ormai sono stato preso dalla trama avvincente e continuerò a leggermi tutte le puntate. E poi voglio farmi un'idea di come si vive a Montreal, non si sa mai...
Dimenticavo... sono due weekend di seguito che mi faccio un'ottima pasta con le ci'ale e tutte le volte penso: "c'ha proprio ragione il nostro consulente ittico: economiche, ma niente da invidiare agli altri crostacei. E in questo periodo so' "belle piene!"
RispondiEliminaLa scelta del primo fish-pillolo è stata decisamente azzeccata. Però il secondo si sta facendo attendere...
Cazzo, ir fish-pillolo, hai ragione...com'è dura la vita di uno scrittore di cazzate!
RispondiEliminaTi invidio tanto per le ciale...
Seguiranno a bevissimo altre puntate, in questi giorni di malattia cercavo di smaltire gli arretrati.
me lo sentivo che a forza di parlanne male la vecchia (Rue) Hutchison si sarebbe vendicata....
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